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	<title>Osmosi inversa | www.solarisaquae.com</title>
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		<title>L’osmosi inversa nelle crociere: l’acqua potabile nelle navi nel pieno rispetto dell’oceano</title>
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		<dc:creator><![CDATA[FedeB]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Dec 2019 15:03:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Osmosi inversa]]></category>
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					<description><![CDATA[La presenza dell&#8217;osmosi inversa nelle crociere evidenzia il fatto di come le navi da crociera stiano virando verso l’ecologia. La maggior parte dell&#8217;acqua potabile utilizzata sulle enormi navi da crociera proviene direttamente dal mare. Scopriamo come viene gestita e trasformata, da acqua salata ad acqua potabile di prima qualità. Tremila passeggeri, millecinquecento uomini di equipaggio, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<nav aria-label="breadcrumbs" class="rank-math-breadcrumb"><p><a href="https://www.solarisaquae.com">Home</a><span class="separator"> &ndash; </span><span class="last">Osmosi inversa</span></p></nav>



<div style="height:100px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p>La presenza dell&#8217;osmosi inversa nelle crociere evidenzia il fatto di come le navi da crociera stiano virando verso l’ecologia. La maggior parte dell&#8217;acqua potabile utilizzata sulle enormi navi da crociera proviene direttamente dal mare. Scopriamo come viene gestita e trasformata, da acqua salata ad acqua potabile di prima qualità.</p>



<p>Tremila passeggeri, millecinquecento uomini di equipaggio, venti bar e cinque ristoranti. Queste alcune delle caratteristiche medie di una moderna nave da crociera. Quanta acqua potabile ci vuole per dare da bere e per cucinare i pasti di oltre quattromila persone? L&#8217;acqua potabile destinata sia all&#8217;uso alimentare che sanitario viene immagazzinata in diversi serbatoi. Prima della partenza della nave dal porto, l&#8217;acqua è pompata direttamente dalle condutture del porto.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Come funziona un depuratore d’acqua a osmosi inversa</h2>



<p>Per rendere l’acqua di mare adatta gli usi alimentari a bordo di una nave si può procedere alla dissalazione tramite un processo di&nbsp;osmosi inversa grazie ai depuratori d’acqua. L&#8217;osmosi inversa&nbsp;applicata agli impianti di depurazione prende avvio da uno dei processi naturali del corpo umano, cioè l&#8217;osmosi.&nbsp;L&#8217;osmosi consente a due liquidi che possiedono diversi solidi disciolti e che si ritrovano ad incontrarsi, di mescolarsi sino a quando la concentrazione dei rispettivi solidi non diviene uniforme.&nbsp;Quando i due liquidi sono divisi da una membrana semipermeabile il liquido contenente una minore quantità di solidi emigra verso quello a maggiore concentrazione tanto che, dopo un certo periodo di tempo, un lato della membrana conterrà una maggiore quantità d&#8217;acqua: la differenza di liquido presente all&#8217;interno dei due lati della membrana è definita comunemente pressione osmotica.</p>



<p>L’osmosi inversa è il processo che utilizza meccanicamente questo fenomeno di separazione dei sali dall’acqua, ma con funzione inversa. Infatti, attraverso l’utilizzo di una pompa ad alta pressione e di una membrana semipermeabile, consente il passaggio dell’acqua e trattiene i sali in essa disciolti, i batteri e le varie&nbsp;sostanze inquinanti&nbsp;eventualmente presenti. Questo procedimento si ottiene applicando alla soluzione concentrata una pressione superiore a quella osmotica che provoca un flusso inverso attraverso la membrana ottenendo così la separazione tra i sali disciolti e l’acqua.&nbsp;La&nbsp;membrana&nbsp;semipermeabile&nbsp;lascia&nbsp;passare l’acqua trattenendo gli ioni in essa contenuti.Tutta l’acqua nell’osmosi inversa attraversa la membrana tangenzialmente evitando in tal modo eventuali depositi salini sulla stessa che potrebbero causare ostruzioni e quindi perdita di flusso con il tempo.</p>



<p>In uscita dalla membrana si ottengono due flussi: il “concentrato”, contenente elevate salinità e sostanze inquinanti che, non passando dalla membrana, vengono respinte, ed il “permeato” che è il risultato del trattamento. Lamaggior parte delle membrane a osmosi inversa utilizzate nei depuratori d’acqua ad uso domestico consentono di ridurre la presenza di sostanze disciolte in acqua di circa il 97% consentendo a ciascun utilizzatore di avere acqua perfettamente depurata.</p>



<p>Ma c&#8217;è di più: l&#8217;osmosi inversa applicata ad un impianto di depurazione d&#8217;acqua può essere regolata, permettendo ad ogni singolo utilizzatore di ottenere la&nbsp;concentrazione di minerali&nbsp;che più si addice alle caratteristiche del singolo organismo.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.solarisaquae.com/dissalazione-acqua-di-mare/" target="_blank" rel="follow noopener noreferrer"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1024" height="144" src="https://www.solarisaquae.com/wp-content/uploads/2019/09/banner_dissalazione-1024x144.jpg" alt="osmosi inversa crociere" class="wp-image-578" srcset="https://www.solarisaquae.com/wp-content/uploads/2019/09/banner_dissalazione-1024x144.jpg 1024w, https://www.solarisaquae.com/wp-content/uploads/2019/09/banner_dissalazione-980x138.jpg 980w, https://www.solarisaquae.com/wp-content/uploads/2019/09/banner_dissalazione-480x68.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) and (max-width: 980px) 980px, (min-width: 981px) 1024px, 100vw" /></a></figure>



<h3 class="wp-block-heading">I depuratori nelle navi: come avere sempre l’acqua potabile a portata di mano</h3>



<p>L’acqua per navi da crociera&nbsp;destinata al consumo umano&nbsp;viene normalmente prodotta attraverso un depuratore a osmosi inversa per acqua salata,che può&nbsp;essere dotato di&nbsp;sistemi di remineralizzazioneprogettati per migliorare il gusto e ridurre l’aggressività dell’acqua prodotta.&nbsp;I depuratori che sfruttano il fenomeno dell’osmosi inversa sono molto utilizzati a bordo delle navi poiché hanno una maggiore affidabilità.</p>



<p>Ma l’acqua di mare può essere ingerita per dissetarsi?Sì, a patto che venga sottoposta a trattamento di depurazione. Come avviene ciò? È possibile grazie a un meccanismo che permette dapprima di addolcire l’acqua di mare e successivamente di depurarla attraverso un processo di osmosi inversa.L’acqua di mare raccolta viene innanzitutto canalizzata in una vasca di sterilizzazione. Quindi, attraverso pompe di rilancio, avviene una filtrazione a doppio livello e successivamente viene accumulata in una seconda vasca in cui è pronta per il processo di microfiltrazione e dissalazione. Questo procedimento, attraverso membrane osmotiche, consente di eliminare metalli pesanti e sale in eccesso.A questo punto l’acqua viene remineralizzata nel giusto equilibrio ed è pronta per la somministrazione.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.solarisaquae.com/altre-stelle-blu-alle-marine-italiane/" target="_blank" rel="follow noopener noreferrer"><img decoding="async" width="1024" height="144" src="https://www.solarisaquae.com/wp-content/uploads/2019/09/banner_stelle_blu-1024x144.jpg" alt="osmosi inversa crociere" class="wp-image-580" srcset="https://www.solarisaquae.com/wp-content/uploads/2019/09/banner_stelle_blu-1024x144.jpg 1024w, https://www.solarisaquae.com/wp-content/uploads/2019/09/banner_stelle_blu-980x138.jpg 980w, https://www.solarisaquae.com/wp-content/uploads/2019/09/banner_stelle_blu-480x68.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) and (max-width: 980px) 980px, (min-width: 981px) 1024px, 100vw" /></a></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Come avviene la filtrazione dell’acqua nelle navi da crociera: l’osmosi inversa a bordo</h2>



<p>I&nbsp;dissalatori con tecnologia ad osmosi inversa&nbsp;sono universalmente impiegati nel settore nautico e navale per ottenere acqua dolce da quella di mare, e trovano ampia applicazione per uso civile e residenziale, industriale e agricolo, per purificare acque marine, salmastre o comunque acque grezze non direttamente fruibili per le loro caratteristiche.</p>



<p>Indipendentemente dalle dimensioni e dalla portata dell&#8217;impianto, un dissalatore ad osmosi inversa svolge la sua funzione attraverso&nbsp;tre stadi fondamentali:1) la pre-filtrazione e il pretrattamento chimico dell&#8217;acqua grezza; 2)la pressurizzazione; 3)il flusso attraverso la sezione ad osmosi inversa e la separazione dei sali.&nbsp;La&nbsp;pre-filtrazione&nbsp;in ingresso elimina tutte le particelle in sospensione nell&#8217;acqua e ne riduce la torbidità, mediante un passaggio attraverso dei filtri che le trattengono fisicamente.Sono generalmente utilizzati dei filtri (di plastica) e si può ricorrere ai filtri a quarzite quando si deve trattare un&#8217;acqua particolarmente torbida. Questo processo preventivo, con il quale si attua un primo miglioramento della qualità dell&#8217;acqua, ha anche l&#8217;importante funzione di evitare che le particelle sospese, affluendo direttamente all&#8217;unità ad osmosi inversa, ne pregiudichino velocemente l&#8217;efficienza e l&#8217;efficacia.Quando necessaria o opportuna, può essere aggiunta una sezione di&nbsp;pre-trattamento chimico per prevenire la formazione di incrostazioni nelle membrane dell&#8217;unità ad osmosi inversa grazie all&#8217;impiego di appropriati additivi chimici. Questo pre-trattamento può essere realizzato con soluzioni differenti in base al tipo di acqua da trattare, avendo come obiettivo principale quello di rendere l&#8217;acqua grezza idonea al passaggio sulle membrane osmotiche.</p>



<p>La&nbsp;pompa ad alta pressione imprime all&#8217;acqua la pressione corretta,necessaria per l&#8217;immissione nella sezione ad osmosi inversa.Questa pompa (o gruppo di pompe in impianti di medio-grandi dimensioni) ha caratteristiche e prestazioni che dipendono dal tipo di acqua da trattare (marina o salmastra) e dalla capacità di produzione richiesta.&nbsp;L&#8217;unità ad osmosi inversa&nbsp;separa i sali ancora presenti nell&#8217;acqua, generando una determinata percentuale di acqua dolce &#8211; il permeato &#8211; e scaricando il rimanente concentrato. Il rapporto tra permeato e concentrato fornisce una misura dell&#8217;efficienza dell&#8217;intero processo, che aumenta al crescere delle dimensioni dell&#8217;impianto.&nbsp;L&#8217;intero processo viene gestito da una&nbsp;centralina elettronica&nbsp;e da una strumentazione di comando e controllo manuale o automatica, in funzione della complessità della macchina o dell&#8217;impianto.&nbsp;Qualsiasi dissalatore ha bisogno di un&nbsp;sistema complementare di flussaggio&nbsp;(manuale o automatico), che serve per procedere a periodici &#8220;lavaggi&#8221; con acqua dolce, e garantire efficienza e durata nel tempo della macchina e dei suoi componenti.</p>



<p>La scelta di un dissalatore in configurazione standard o la progettazione e la produzione di un impianto specifico sono sempre subordinate alla capacità di cui si ha bisogno, alle caratteristiche dell&#8217;acqua grezza da trattare e alla qualità di acqua dolce che si vuole ottenere.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.solarisaquae.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><img decoding="async" width="1024" height="144" src="https://www.solarisaquae.com/wp-content/uploads/2019/09/banner_contattaci1-1024x144.jpg" alt="bonus alberghi
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